Qui lo sci è un rito quotidiano che si vive su neve pettinata alla perfezione, in un teatro naturale che abbraccia creste, foreste di larici e valloni scintillanti. Dalle discese morbide per chi vuole lasciarsi cullare dalla montagna, ai muri che mettono alla prova gambe e coraggio, tutto è pensato per regalare sensazioni forti e limpide, quasi terapeutiche. E quando si arriva in quota, sopra i 2.700 metri, la vista spalanca un orizzonte che toglie il fiato: un mare bianco senza fine, in cui il mondo sembra improvvisamente più semplice, come se avesse rallentato il suo ritmo per un istante.